Associazione Domenico Scarlatti - Napoli - Orchestra da Camera di Napoli





Orchestra da Camera di Napoli

L’interpretazione dell'Orchestra da Camera di Napoli rientra nel genere delle "historically informed performances ": (presumere di) sapere come si suonava allora, senza tuttavia porsi l' angoscioso obiettivo di raggiungere un “modo” settecentesco, quando tutte le altre condizioni, di esecuzioni, di ascolto, di fruizione di questa musica, sono mutate. Dopo alcuni decenni in cui l'ansia filologica, fra tanti meriti, ha reso molto concreto il rischio di insterilire la vivacità esecutiva, si apprezza l\'autonomia della scelta. Le sonorità si espandono ampie, l'orchestra sottolinea con la dovuta attenzione non solo l'alternanza dei "piani"e dei "forti", ma anche le loro diverse gradazioni, rende il valore espressivo dei “rallentando” e dei “diminuendo”, conosce il piacere dell'abbandono cantabile e della “messa di voce” quanto la felicità delle accelerazioni improvvise del racconto. Concerta, accompagna e risponde alle emersioni solistiche, sbalza in dosato rilievo la presenza degli strumenti a fiato. Meriti che si aggiungono all'impegno, all’idea felice di restituire alla nostra conoscenza queste pagine perdute. Sandro Cappelletto

L’ Orchestra da Camera di Napoli nasce con l'intento di dedicare la sua attività culturale allo studio,alla valorizzazione e alla diffusione del fenomeno  “ ’700 Napoletano ”, contribuendo alla  “Nuova Rinascenza”  Partenopea, attraverso il recupero di valori, di uomini e di opere a torto dimenticati. Concordemente ai principi alla base della sua costituzione, l'Orchestra da Camera di Napoli ha già inciso, per la casa discografica ANTES Concerto di Milano, il Cd “Sinfonie Napolitane” in cui sono contenute world premier, tra le altre, opere di Nicola Fiorenza, di Niccolò Piccinni e la ormai celebre “Sinfonia Venezia”di Pasquale Anfossi, nella quale si evince un plagio mozartiano di cui ha riferito in prima pagina anche il  “The Times”  di Londra. Nel 1999. l' Orchestra da Camera di Napoli ha eseguito due prime assolute: in occasione delle Celebrazioni per il bicentenario della Rivoluzione Napoletana del 1799, ha allestito il Dramma  “i Pittagorici”  di Giovanni Paisiello su libretto di Vincenzo Monti, scritto per commemorare le vittime della Rivoluzione Napoletana Rieseguito nel maggio 2000 a Crotone nell'ambito del Festival dell'Aurora ricevendo numerose recensioni dalle maggiori riviste musicali Europee; in occasione della Festa Europea della Musica ha eseguito a Parigi, con la partecipazione di Maxence Larrieu, la  “Sinfonia per due lire organizzate e Orchestra”  di W.A.Mozart. Opera dalla paternità contestata, la “Sinfonia per due lire organizzate” è oggi più generalmente attribuita a Mozart in seguito al ritrovamento, da parte di Enzo Amato, delle due “lire organizzate” appartenute a Ferdinando IV. Ma il grande progetto realizzato dall'Istituto Internazionale “Domenico Scarlatti” con l' Orchestra da Camera di Napoli nel 1999, è stata la prima esecuzione in tempi moderni della Messa Solenne in re maggiore per soli coro e orchestra di Niccolò Jommelli rieseguita e registrata a Sofia nel 2004. Partecipa ogni anno come orchestra principale al Festival Internazionale del ‘700 Musicale napoletano proponendo sempre brani in world premier. Nel 2007 in occasione delle Celebrazioni del 250° anniversario della morte di Domenico Scarlatti ha eseguito  “Le quattro Stagioni”  del grande genio napoletano della musica.

 
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