Nova Fortuna
Giuseppina Perna soprano
Il suo repertorio presenta collaborazioni non solo in campo lirico, ma anche per progetti che vanno dalla musica antica (nel marzo 2014 ha infatti eseguito un manoscritto inedito di Niccolò Porpora presso il Palazzo Zevallos di Napoli e il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi) a quella contemporanea (El Retablo de Maese Pedro di De Falla e il Concerto per la notte di Natale di Luigi Dallapiccola presso il Teatro Eur di Roma nel 2015). Nel 2015 si esibisce come soprano solista nella IV sinfonia di Mahler diretta dal M° Phil Nuzzo della Brooklyn Chamber Orchestra. Nel 2017 ha debuttato al Teatro San Carlo di Napoli nel concerto “Concerto Zilberkant/Laca”. Nel 2018 è stata Cleonte nella Zenobia Regina de’ Palmireni e protagonista della Statira, entrambe di Albinoni, esibendosi presso il Teatro Malibran della Fenice e il Teatro Mario del Monaco di Treviso. Sempre nello stesso anno è Giuditta ne “la Giuditta” di A. Scarlatti diretta dal M° Antonio Florio. Nel 2019 si è esibita come soprano solista in Austria nel Dixit dominus di Handel e il Magnificat di Bach diretta dal M° Gianluca Capuano. Collabora attivamente con la Compagnia Pantakin di Venezia che si esibisce presso il teatro La Fenice, la Fundación Eutherpe di León, l’Accademia Musicale Emiliana di Parma e l’Accademia musicale Europea di Napoli, presso la quale frequenta anche i corsi di perfezionamento del progetto OperaLab a cura del M° Romina Casucci Vince l’XI edizione del concorso Principe Francesco Maria Ruspoli, che le permetterà di esibirsi nel maggio 2020 nell’opera “il Colombo” di Pasquini a Cuba e il concorso di canto barocco “Premio Fatima Terzo” nel 2020. Nel 2022 si classifica tra i finalisti del XIV Concorso internazionale di Canto Lirico “Luciano di Pasquale”. Nel 2021 fonda il Duo Aglaia nel il quale si esibisce dando particolare importanza a programmi cameristici in lingua italiana, francese, tedesca e russa. Nel 2022 si esibiscono presso Villa Campolieto di Ercolano, al Centro Caprense “Ignazio Cerio”, al Palazzo Venezia di Napoli e al Teatro Qendra Kulturore di Tirana. Sempre nello stesso anno vincono il secondo premio al Concorso Elsa Respighi di Verona.
Nunzia
Sorrentino Violino
è
una violinista italiana specializzata nella musica barocca e nel
repertorio antico napoletano. Nata e formatasi a Napoli, si è
affermata come una figura di riferimento nell’ambito
dell’esecuzione storicamente informata, distinguendosi per la
precisione tecnica, la sensibilità stilistica e la profonda
conoscenza del patrimonio musicale del Seicento e Settecento
napoletano. Membro stabile della Cappella
Neapolitana
(già Cappella della Pietà de’ Turchini), fondata e diretta da
Antonio Florio, Nunzia collabora da decenni con questo ensemble di
fama internazionale. Ha partecipato a numerose registrazioni
discografiche e produzioni concertistiche dedicate a compositori come
Alessandro Scarlatti, Johann Adolf Hasse, Francesco Provenzale,
Antonio Nola, Giovanni Battista Pergolesi e molti altri maestri della
Scuola Napoletana. La sua presenza è costante in progetti che
riportano alla luce opere dimenticate o poco eseguite del Barocco
napoletano, spesso in collaborazione con teatri e festival di
prestigio (Teatro Sannazaro, Basilica di San Paolo Maggiore, Festival
Sicut Sagittae, ecc.). Oltre all’attività con la Cappella
Neapolitana, Nunzia Sorrentino si esibisce regolarmente in formazioni
da camera (trio sonate, quartetti, ensemble con voci) con musicisti
come Marco Piantoni, Raffaele Sorrentino, Angelo Trancone, Giorgio
Sanvito e altri. La sua discografia include incisioni per etichette
quali Glossa, Eloquentia, Brilliant Classics e altre, con particolare
attenzione al repertorio madrigalistico e sacro del periodo. Attività
didattica
Svolge inoltre corsi universitari sullo stile e sull’interpretazione
storica. Artista versatile e dedita, Nunzia Sorrentino incarna il
meglio della tradizione musicale napoletana contemporanea: rigore
storico, vitalità interpretativa e un costante impegno nella
diffusione del patrimonio culturale del Sud Italia. La sua carriera
testimonia come la ricerca musicologica e l’esecuzione di alto
livello possano dialogare in modo fecondo, restituendo voce e
splendore a un repertorio straordinario.
Eleonora
Amato Violino
Violinista
di grande sensibilità, si è formata al Conservatorio "San
Pietro a Majella" di Napoli, dove ha conseguito il Diploma sia
di violino che di violino barocco con il massimo dei voti Ha
proseguito il perfezionamento all'Orchestra Academy del Teatro San
Carlo con i Maestri Cecilia Laca e Gabriele Pieranunzi, e ha
frequentato il prestigioso corso biennale della Scuola di Musica di
Fiesole sotto la guida di Felice Cusano, Svetlana Makarova, Pavel
Vernikov, Antonello Farulli e Giuliano Carmignola. Vincitrice di
borsa di studio del progetto Leonardo, ha trascorso sei mesi in
praktikum con i Berliner Symphoniker nel 2014, collaborazione
proseguita in successive produzioni. Si è perfezionata anche con
Aldo Matassa, Manuel Meo, Ida Varricchio, il Trio Morgenstern,
Cecilia Laca, Gabriele Pieranunzi e Sachiko Haring della Deutsche
Oper Berlin. La
sua carriera orchestrale è ricca e internazionale: ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Tra il 2014 e il
2015 ha suonato con il Brandenburgisches Konzert Orchester Eberswalde
e il Neues Kammerorchester Potsdam, oltre che con i Berliner Symphoniker, ha collaborato con l' Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l'Orchestra Filarmonica della Calabria,
l'Orchestra Nuova Scarlatti. Dal 2008 è concertino dei primi violini e, dal 2010,
responsabile dell'Orchestra da Camera di Napoli. Numerose
collaborazioni la legano a orchestre campane e berlinesi. Attiva come solista e
camerista, ha collaborato con il chitarrista Edoardo Catemario e, in
duo con Antonio Vallifuoco, ha partecipato alle rassegne
internazionali “MusicaSiena 2010” e “Ars Citarae Novae” . Dal
2012 insegna violino al Centro di Formazione Musicale di Napoli, in
convenzione con il Conservatorio di Salerno. Dal 2017 è docente di
violino nelle Scuole Statali. Eleonora Amato incarna l'eccellenza
della scuola napoletana, ponte tra il patrimonio barocco e le scene
contemporanee. Attualmente collabora con l' Ensemble Cappella Napolitana di
Antonio Florio che con
il soprano Rosa Feola ha
registrato il CD Son
Regina e sono amante che ha vinto
il prestigioso Premio Abbiati
del Disco 2025 nella categoria Repertorio solistico presentato in
vari teatri italiani. Collabora inoltre con l'Ensemble barocco Giardino di Delizie.
Rebeca
Ferri violoncello
si
è diplomata in violoncello al Conservatorio Santa Cecilia – Roma,
nel 1998, con Maurizio Gambini. Ha studiato flauto dolce con Armando
Carideo e Maria De Martini, perfezionandosi con Kees Boeke, Michael
Schneider, Han Tol, John Tyson e Marcos Volonterio. Dal 1987 al 1995
– anno della Maturità alla “Deutsche Schule Rom” – si è
classificata, con i due strumenti, sempre ai primi posti nei concorsi
annuali internazionali “Jugend musiziert”. Fa parte degli
Ensembles: “Gli Incogniti”, “Academia Montis Regalis”,
“L’Astrée”, “A Musicall Banquet”, “Ensemble Baroque du
Léman”, “A l’Antica”, “Concerto Romano”, “Sogno
Barocco”, “Soavi Affetti”, “Ensemble 1800”, “Accademia
Ottoboni”, “Ensemble Arte Musica”, “Esterházy Hofkapelle”,
“La Selva”, “Insieme Strumentale di Roma”, “Camerata
Artemisia”, “Concerto de’Cavalieri”, “Il Divino Sospiro”.
Collabora con: “Cappella Neapolitana”, “Freiburger
Barockorchester”, “La Risonanza”, “Santo Spirito”,
“Collegium Pro Musica”, “Accademia degli Invaghiti”, “Neue
Hofkapelle München”, “La Venexiana”, “Main-Barockorchester”.
E’ regolarmente invitata a tenere Corsi, Seminari e Masterclasses a
Città del Messico (UNAM – Universidad Nacional Autonoma de
Mexico); a Cagliari (Conservatorio: Dipartimento di Musica Antica);
ad Ala (Trento) (Società Filarmonica di Ala); a Rovigo (Rovigo
Musica Antica); a L’Aquila (Istituzione Sinfonica Abruzzese). Nel
2016 e nel 2018 ha fatto parte della giuria che seleziona l’organico
per l’Orchestra Giovanile dell’“Academia Montis Regalis”.
Registra per OPUS 111, GLOSSA, SONY, DEUTSCHE HARMONIA MUNDI, CARUS,
BRILLIANT, TACTUS, AMADEUS, ELOQUENTIA, DYNAMIC, … Suona un
violoncello di André Mehler (Leipzig 2011) da Martinus Kaiser
(Venezia 1679), un violoncello anonimo inglese dei primi anni del
‘700 e flauti dolci di Francesco Li Virghi, da modelli originali.
Patrizia Varone è una clavicembalista italiana particolarmente apprezzata a livello internazionale come specialista del repertorio barocco napoletano.
Ha intrapreso i suoi studi musicali di alto livello presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, dove ha conseguito i diplomi in Pianoforte e Clavicembalo, oltre al Diploma accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode in Musica da Camera. Ha successivamente perfezionato e arricchito il suo bagaglio nell'ambito della musica antica frequentando la prestigiosa istituzione svizzera Schola Cantorum Basiliensis.
Attività Concertistica e Collaborazioni
Nel corso della sua carriera ha collaborato attivamente con alcune delle formazioni di musica antica e barocca più celebri in Italia e in Europa, esibendosi in veste di continuista e camerista:
- Ensemble Barocco di Napoli: è la tastierista stabile di questa formazione, fondata nel 2010 per valorizzare la musica napoletana del Settecento, con cui ha inciso per l'etichetta Stradivarius.
- Grandi compagini storiche: ha preso parte a progetti e concerti con ensemble di rilievo assoluto come I Turchini di Antonio Florio e il rinomato ensemble Accordone.
- Collaborazioni artistiche: si esibisce regolarmente a fianco di importanti cantanti e solisti del panorama della musica antica, tra cui il soprano Roberta Invernizzi e l'artista Pino De Vittorio
